NICOLA ROMANO PITTORE CONTEMPORANEO

Cenni Critici

“…E nella bellezza del reale trova quell’ispirazione che tradotta nella semplicità mantiene intatto il profumo magico dell’accadimento.

Lella Durando

critica d'arte

” Pittura suadente, quella di Nicola Romano, in grado di rendere tangibili le atmosfere e le sensazioni sottese ai luoghi e alle loro vedute sapienti che l’artista via via raffigura sulla tela, temperandole con liriche aggettivazioni che inducono a considerare i valori che sostanziano la sua istintiva contemplazione dell°armoniosa bellezza delle immagini. Perciò si direbbe pittore romantico quest’artista capace di riprodurre, con grande pulizia formale e convincenti, cromatismi, motivi bucolici, ritmi, riflessioni, forse anche fantasie, sicuramente emozioni intrise sulla trama del tessuto fondale che ne accoglie la forma. Infatti, nelle opere di Romano, nella sua ricerca di scorci e vedute, del tempo della contemplazione e dell’intimità, di riverberi che dalle sue tele raggiungono la sensibilità dell’osservatore a livelli profondi,si ritrova appunto il fascino dello spettacolo della Natura, dei luoghi semplici e incontaminati, e quella qualità realistica dei dipinti da lui prodotti che induce spesso a ritrovarsi quasi “accanto all’artista, mentre questi dipinge”, in una sorta di suggestiva esperienza interiore.”

Viviana Puglisi

critica d'arte

Lo stampo figurativo del suo dipingere ed il contenuto naturalistico lo vorrebbe collocato tra quei pittori cultori “del vero e del bello”. Ma nell’arte di Nicola Romano si ritrova molto di più dell’umanamente visibile. C’è un irrefrenabile desiderio di chi, mosso dalla passione verso il mondo del reale, vuole affrontare un dialogo profondo con le cose, non solo per carpirne contenuto e forma, ma per tentare un salto oltre la materialità e la concretezza percepibile.    

Irene Pollano

critica d'arte

“…la realtà e se stessa e paga dei suoi pregi naturali, nei quadri di Nicola Romano, la sua osservazione è semplice ed invita alla simpatia e alla comprensione per tutto ciò che ci circonda, nell’ambito del possibile. Pittura, quindi, che narra di momenti di riposo e di candore espressivo, fatta per coloro che si sentono lontani dalle complicazioni di un intellettualismo deteriore.

Gianni Falco

critico d'arte

“C’è in queste opere un’eleganza quasi nascosta, soprattutto il pittore non cede alle tentazioni della “maestria” e si accontenta di quanto può dare in termini descrittivi di luoghi e di momenti. Un fraseggio pulito ed accattivante che dal realismo trae la sua maggiore forza.”

Vittorio Bottino

Critico d'arte

“Sono visioni ormai rare ma ricche di sensazioni, quelle che ci vengono proposte da Nicola Romano, limpide e commoventi.lmmergendosi totalmente nelle sue opere, si respira una boccata di aria pura, si può godere del calore naturale del sole o rabbrividire di fronte all’intensa emozione dell’infinito, per poi tornare in noi stessi ma con qualche cosa in più: un notevole arricchimento di spirito.” 

Simona Oldano

critica d'arte

“…Avvicinandosi a lui, vale a dire al suo modo di dipingere, soprattutto al carattere paesaggistico, non si ha difficoltà a scoprire i suoi sentimenti di sincerità, di serenità, la sua gioia di vivere. Il tutto permeato con una speranza consolatrice, quella di poter sempre ammirare e lodare il tangibile, il quotidiano, vale a dire tutti gli elementi che danno vita alla vita.” 

D.ssa Cinzia Tesio

critica d'arte

“…Paesaggi sereni e luminosi, dove si respira aria pura, si sente l’odore dell’erba tagliata e si percepisce il “rumore musicale” di sperduti torrentelli… un’atmosfera bucolica e da sogno, che rileva lo spirito lirico di Nicola Romano, alla ricerca di spazi perduti e tempi lontani.”

Paola Masetta

critica d'arte

“…Il luogo scelto dal sole e dal pittore per una beata solitudine ma al tempo stesso per ascoltare le voci della natura e assaporarne il profumo. I riflessi dei raggi solari sulle acque, le loro iridescenze, il gioco delle luci e delle ombre, sono suggerimenti che vengono dagli impressionisti, in particolare da Sisley.
…Questo desiderio di rintracciare un luogo, specchio d’acqua o valletta alpina, dove appartarsi, per meditare o anche per sognare. Queste le riflessioni che ci suggerisce la lettura dei delicati paesaggi di Nicola Romano.”

Aldo Spinardi

Critico d'arte

“…Proprio per la sua sensibilità di uomo del nostro tempo, l’artista torinese ha reso lirici i soggetti della quotidianità grazie alle varie sperimentazioni, portate avanti con tecniche diverse ed all’affinamento del proprio lavoro dopo l’incontro con diversi autori contemporanei e lo studio dei grandi del passato…”

Prof. Giorgio Barberis

critico d'arte